Un rosso che prende vita: Leovì presenta Faraglione.
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AZIENDA LEOVI’
Fondata nel 2014, Leovì è un’azienda vitivinicola fondata da Vincenzo Leo e Annarosa Pierri, uniti nella vita e nel lavoro. Nasce da una visione moderna e innovativa che integra competenze professionali con un approccio attento alla viticoltura.
L’azienda opera tra la tenuta di San Pietro Vernotico e i vigneti di Cellino San Marco (Brindisi). Dei 30 ettari di contrada Cantamessa, 10 sono dedicati ai vigneti di Primitivo, Negroamaro e Susumaniello, mentre la restante superficie è occupata da uliveti.
La scelta di avviare la produzione vinicola rappresenta il naturale compimento di un percorso costruito nel tempo attraverso investimenti e lavoro in vigna. Il primo vino rosso è l’espressione matura di un progetto consolidato, che oggi si presenta al mercato con una chiara identità, sancita dal lancio della prima bottiglia.
QUALITA’ ENOLOGICA
Il Faraglione è un vino firmato dall’enologo Lino Carparelli e unisce l’eleganza del Susumaniello alla struttura del Primitivo, dando vita a un vino di carattere, pensato per una interessante evoluzione nel tempo.
Nasce da uve provenienti da terreni a medio impasto, prevalentemente argillosi, con vendemmia manuale. Affina 12 mesi in barrique di rovere francese e 4 mesi in bottiglia. La produzione è limitata per annata.
Nel calice si presenta di un rubino intenso con riflessi violacei. Il profilo aromatico è dominato da frutti di bosco e ciliegia, con note di more e spezie. In bocca è avvolgente e armonico, con tannini potenti, ma ben equilibrati e un finale lungo e persistente.
REALTA’ AUMENTATA
Leovì coniuga qualità e tecnologia e affida la realizzazione dell’etichetta del Faraglione a Skylab Studios, agenzia di comunicazione visiva specializzata in visual interaction marketing, scelta proprio per l’affinità con la visione innovativa.
L’etichetta integra la realtà aumentata: inquadrando il QR code sul retro e poi l’etichetta frontale, senza bisogno di scaricare alcuna app, l’immagine si anima e diventa “parlante”, dando voce al vino e accompagnando nel racconto della sua identità.
«L’entusiasmo di Vincenzo e Annarosa ci ha coinvolti fin da subito – spiega Leonardo Tosoni, Art Director di Skylab Studios –. Abbiamo immaginato Faraglione come una figura femminile orgogliosa e affascinante, sospesa tra passato e futuro, che prende vita per raccontare la propria storia». Un’immagine che richiama i colori del vino e della terra, con una narrazione elegante e suggestiva.

